L’Uomo venuto dal nulla
Mauro Ricci
10 poesie pubblicate
+ Segui

Apparso tra pensieri avvolti d'incognito,
o da un sogno rivelatore bugiardo,
presente in un paesaggio lunare
ad osservare il conto amaro della vita.
Forse venuto dal mare in una notte profana,
Dove le ombre sono alla ricerca del sole,
la sfera bianca digerisce i colori,
ed un vento blu dipinge neri animali.
Occhi scuri, capelli argentati di lame taglienti,
visioni di un tempo tremante e sfumato,
cuore che batte e si ferma ai capricci del mondo,
speranze di un giovane uomo gettate al letame.
Estate, sangue pulsante che invoca la vita,
soppresso da inverni freddi ed inermi,
seme in attesa di pioggia e calore,
che aspetta la gemma che aspetta i colori.
Se nulla è la strada e nullo il presente,
se neanche l'amore scalda la morte latente,
il nulla sarà anche futuro non solo il presente,
ed il pugno stringerà solo delusione imponente.
Forse un giorno un'onda ti strapperà dalla decadenza,
lasciandoti in una spiaggia dorata,
dove ti incontrerai di nuovo e troverai un tuo credo,
insieme ai colori, all'amore e alla rabbia repressa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mauro Ricci
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
