C'era il silenzio
C'era un tale silenzio
quand'uscivi dal letto,
che il cantar d'un galletto
solo udivi, lontan!
Anche qualche muggito
arrivava al tuo orecchio:
pure quello d'un vecchio
lo poteva ascoltar.
Sull'incudine, il fabbro
batte il greve martello;
sta forgiando un cancello
com'altri non sa far.
Non un'auto che passa,
ne un klacson che suona!
Niente che ti frastorna,
che ti può disturbar.
Questo era il silenzio,
questa era la "pace!"
Allora, sol con la voce
potevi comunicar.
Oggi che, invece, i messaggi
s'invian premendo dei tasti,
son pochi quelli rimasti,
coi quali puoi dialogar.
Anch'io son "schiavizzato"
da quello che oggi è moderno.
Confesso: però è un "inferno",
dovermi a questo adattar.
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