Nella distanza
Nella distanza
i nostri corpi muti,
che non volevano ritornare
alla realtà.
Desiderosi di continuare
nel gioco della pretesa.
Dell'inganno.
Inganno e piacere.
I tuoi ormeggi ed i miei.
Le mie corde più fragili delle tue.
Ci cerchiamo, senza ignorare
che potrebbero esserci altri occhi
che potrebbero osservarci
e convincerci a dimenticare
il riflesso delle nostre pelli.
Ma ci ritroviamo ugualmente
in qualcosa che non è il corpo,
e per questo non potrà scomporsi.
Anche lontani, nella nostra
ignoranza, saremo sempre gli stessi,
simili, così vicini che i nostri
nomi si confonderanno su altre labbra,
perché perfino in questo ci assomigliamo.
©
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