"sudicia bugia"
e, di soppiatto entrò,
tra le sue cose cercò,
le carte ordinate sparpagliò,
nei cassetti odorosi frugò,
alla ricerca del famoso biglietto
per uno stupido maledetto sospetto,
inculcatogli da un amico negletto, e
sconsolato via umilmente andò,
con le famose pive nel sacco,
come volpe scoperta nel pollaio,
con un groppone in gola costernato
di aver facilmente creduto,
stoltamente assecondato, bevuto
una sudicia parola di un bugiardo,
un'inconsapevole burlata di carnevale
tanto per il novello Iaco- giuda:
che vale!
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Commenti (4)
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Citarei Loretta Margherita15 dicembre 2011
esistono bieche persone che seminano sospetti, generando poi mare conseguenze, ben espressa complimenti
Silvia De Angelis15 dicembre 2011
Maldicenze e menzogne che spesso possono arrecare seri danni alla vita del nostro prossimo... Versi apprezzati
Patrizia Ensoli15 dicembre 2011
Esprime bene il concetto la lirica, le frustrazioni e i tormenti altrui, spesso sfociano nel procurare male e fastidi al prossimo ... Poesia apprezzata e ben espressa!!
Idalgo Visconti15 dicembre 2011
La malignità non ha limiti, nascendo da gelosia, invidia, non si cura del danno che può creare, ma anzi in esso si gongola, ne gode... Ben formulata, e rende chiaramente il pensiero dell'autore...


