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Riflessioni 16 dicembre 2011 · lettura 2 min · 1101 letture

"c'era il mio natale"

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vinfra47 470 poesie pubblicate
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e, di nuovo natale è tornato inutilmente con puntualità, con le luci, gli alberi, i festoni, con i presepi fatti di cartoni, il sacro con il profano si confonde, ogni cuore di bimbo luce risplende la signora pavoneggia la pelliccia, il rolex d'oro l'uomo che le è accanto, e com'era bello il Natale di una volta, con il poco ed il nulla ci si divertiva, la tombola, il trenino, la trottola, la pistola, la famiglia era tutta unita intorno al fuoco, il cuore di nonna e mamma ci riscaldava, la mente e l'anima sogni rifiorivano alla nenia di anziani zampognari che castagne, suoni, neve portavano, e ora gli auguri via etere si fanno, le bianche cartoline sono cosa rara, le letterine si fanno solo a scuola, i regali sono inutili, freddi e vuoti, c'è la tv e si parla d'altro, di politica, sport e non di Dio, che venne un dì forse per niente, i magi mirra, oro, incenso più non portano, e il magico natale della mia infanzia più non tornerà ne sono certo, tutto è cambiato, son cambiato io, siamo noi mutati, il mare è nero, il ragazzino è diventato bianco, l'amore è solo un ricordo andato, è un albero la rosa nel giardino, il grande cane più non abbaia, il gatto nero è tornato sulla gronda, tutti sono andati per la loro strada, oltre il mare, le montagne su nel cielo, mi appisolo sul divano dell'amato nonno, e la mente vola, vola, vola indietro nel bel tempo che fù: vola
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" il natale i miei natali erano veri belli vissuti; ora sono solo angoscia dell'esistenza"7 agosto 2012
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vinfra47
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Commenti (6)

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Patrizia Ensoli16 dicembre 2011

Quanta verità in questi versi, sono gli odori buoni e semplici che mi mancano, piccole cose, fatte in casa dai nonni, la torta (non di pasticceria) ... la semplicità dei gesti ... il parlare del significato della ricorrenza, il sentire lo spirito invaso dal fiume che la " NASCITA " suscitava ... Tempi e valori perduti ... in questa straordinaria lirica c'è tutto ... e tutto l'amaro di una verità persa ... Complimenti!!!

C
Claudio Toccafondi17 dicembre 2011

Con la sua delicatezzlita nel verseggiare e la sua profonda sensibilità l'Autore fa rivivere il vero spirito del Natale e ci fa risentire gli odori e i rumori che sono parte - e parte vitale - dell'infanzia e dell'educazione di chi, come me, ha già vissuto assai. Lirica bella, bella, bella.

L
Libera Mastropaolo17 dicembre 2011

Immagini positive del Natale di un tempo, il vero! Quello fatto di niente e di tutto, povero di oggetti ma ricco d'amore. Bella poesia.

G
Gianluca Aldeni17 dicembre 2011

Versi con i quali l'autore ci porta a ritroso nel tempo, nei ricordi del natale di una volta, dove tutto aveva più valore...

Idalgo Visconti17 dicembre 2011

Bellissima, leggerla ho rivissuto la serenità e la vera gioia... quella infantile... dove come giustamente dice l'autore, che anche con il nulla scoprivi e gioivi del mondo... Sentita

Emanuele Martina18 dicembre 2011

bellissima, malinconica e struggente, versi che entrano nell'anima con delicata nostalgia, stupenda, complimenti, segnalo e conservo