"c'era il mio natale"
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Quanta verità in questi versi, sono gli odori buoni e semplici che mi mancano, piccole cose, fatte in casa dai nonni, la torta (non di pasticceria) ... la semplicità dei gesti ... il parlare del significato della ricorrenza, il sentire lo spirito invaso dal fiume che la " NASCITA " suscitava ... Tempi e valori perduti ... in questa straordinaria lirica c'è tutto ... e tutto l'amaro di una verità persa ... Complimenti!!!
Con la sua delicatezzlita nel verseggiare e la sua profonda sensibilità l'Autore fa rivivere il vero spirito del Natale e ci fa risentire gli odori e i rumori che sono parte - e parte vitale - dell'infanzia e dell'educazione di chi, come me, ha già vissuto assai. Lirica bella, bella, bella.
Immagini positive del Natale di un tempo, il vero! Quello fatto di niente e di tutto, povero di oggetti ma ricco d'amore. Bella poesia.
Versi con i quali l'autore ci porta a ritroso nel tempo, nei ricordi del natale di una volta, dove tutto aveva più valore...
Bellissima, leggerla ho rivissuto la serenità e la vera gioia... quella infantile... dove come giustamente dice l'autore, che anche con il nulla scoprivi e gioivi del mondo... Sentita
bellissima, malinconica e struggente, versi che entrano nell'anima con delicata nostalgia, stupenda, complimenti, segnalo e conservo


