Nebbia
Credevo di essermi persa.
Nebbia, aria tutt'altro che tersa, buio
nel mio cuore.
Credevo di aver toccato il fondo,
credevo davvero di aver abbandonato il contatto con la metamorfosi dei sensi.
Credevo di essere aria sciatta, fluttuante o increspata sul qualche notturno lago ghiacciato.
Credevo di esser davvero cosparsa di tepore, e con foga di questa mia pelle annuso l'odore.
Quando ritornerò a brillare di ambizione?
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