1.665 lettori online · 356.771 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Aldo Bilato
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 17 dicembre 2011 · lettura 1 min · 4953 letture

L'assoluto

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
+ Segui
* penso che l'assoluto esista e che nell'assoluto esista qualcosa che ci assomigli che l'assoluto sia l'unica ragione e ci possa venire a scovare immenso il nostro mare … circonda la povertà delle nostre pareti così povere di calcinacci graffiate dalla solitudine penso che tu mi possa venire a cercare così, com'io cerco in te questo orizzonte che non declina a sera così, come nel tramonto ormai il tuo monte spera son io che mi distruggo ... e non v'è alba né tramonto né alito di vento non un ricordo nè un pasto insieme consumato ed oggi troppo a lungo rigurgitato dal nostro stesso mare ...
♥ 0 💬 9
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Aldo Bilato
Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Barba17 dicembre 2011

Mi arriva la ricerca di far valere il nostro volere, contro ogni avverso destino, uniti all'assoluto.

Barbara Golini17 dicembre 2011

l'infinito non è afferrabile e la sua indeterminatezza ne descrive la sua grandezza e il nostro restar sorpresi dalla sua bellezza, l'infinito è la sensazione di sentirsi sperduti, piccoli, umani, un tuffo nel cuore il sentore d'un amore che non ha limiti, ma che sei limiti che gli si contrappongono soffre il mancato dilatarsi. L'infinito ci dona quell'emozione interminabile che corrisponde alla sensazione interminabile di un amore vero.

Clara Gismondi17 dicembre 2011

La poesia, meravigliosa nel suo genere..., s'apre con un'atmosfera di assoluto da cui anche il nostro animo si può far cullare... Una sorta di stato di grazia senza tempo... la riscoperta di quel senso di comunione dove non esiste il confine corporeo. Un alone che circonda e allevia le proprie sofferenze... C'è un punto in cui si cambia registro e ci si rivolge a un tu ...che può essere un amore terreno o rivolto all'amore in generale... In qualche punto mi ci ritrovo... soprattutto nella canzone! Stupenda!

EnzoL17 dicembre 2011

... una poesia che trovo tanto bella quanto struggente, che mi ha regalato brividi, forti... e per questo ringrazio l'autore... testo meravigliosamente stilato, aggiungerei 'Felpato' tanto lo trovo aggraziato e conciso...

Angela Fragiacomo17 dicembre 2011

oggi... troppo a lungo rigurgitato... dal nostro stesso mare... un sogno d'amore, pensato, desiderato... un incontro, comunione di ricerca, unione di solitudini, nell'assoluto, dove non esiste nulla ed esiste tutto... che non volge alla concretezza d'un vissuto... non ha ricordi, non un pasto insieme, né albe né tramonti... ...se troppo a lungo... il sogno infine distrugge se stesso... ogni amore, per potersi dire tale, deve avere in sé oltre al sogno, la concretezza d'un quotidiano, fatto di reciprocità, confronto, scambio, condivisione... lirica che coglie un aspetto sottile e profondo dell'amare... come agito, non solo come sentimento... molto molto sentita e condivisa

lady oscar17 dicembre 2011

Stupendi versi d'amore stilati magistralmente, emozionanti, coinvolgenti... molto sentiti

h
hy ju17 dicembre 2011

Diretto, esplicito, sicura l'intenzione. Incalzante, aperto, luminoso orizzonte di infiniti mattini che contrastano stridenti nei versi finali quando cresce il dolersi per la delusione e il vano distruggersi. Come può lasciare indifferenti.

Paola Galli18 dicembre 2011

l'amore in senso assoluto, quello che va al di là dei confini, dell'orizzonte, che ci travolge come l'immensità del mare! quell'amore si scontra con i confini poveri della nostre pareti, dove tutto si impoverisce, diviene consuetudine e banalità! smorzando la poesia, la passione e l'ardore. E tentiamo sempre di cercarci di nuovo in quell'orizzonte infinito che "non declina a sera", in una dimensione che va al di là dei confini della quotidianità!

Patrizia Ensoli18 dicembre 2011

Trascendendo il possibile ... si può, solo noi poniamo i limiti ...in pareti di solitudine (limite) ... Meraviglioso testo