Senza scampo

Scivolai di colpo
dalle sue colme sponde
e fui risucchiato
dal fluido scorrere
di un erotico piacere.
Travolgenti rapide
e tremendi amplessi
mi portarono via
in una sfrenata corsa
che ammutolì il respiro
e nell'alveo inciso
del suo tenebroso corpo
mi affannai a cercare appiglio
come naufrago in tempesta.
Tra lo spazio di due onde
riemersi a rifiatare
e lì m'accorsi d'ascoltare le sue grida
fatte di voglia, lussuria e passione.
Mi spinsero in un gorgo caldo
ci fui dentro avviluppato
come spirale di piacere
e fu il silenzio a fermare
la mia scontata resa
che liquida si unì alla sua
come il fiume che arriva al mare.
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L'autore
Gigio60
Qualcuno ha detto che per diventare un poeta, un uomo deve essere innamorato o infelicissimo. Non mi ritengo un poeta, anche se amo donare ai miei sentimenti quel senso di concretezza che una penna o una tastiera possono fermare su di un foglio. Il più delle volte non è sufficiente, perché il limite che ci separa dai
Commenti (1)
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Mirella Santoniccolo Mairim1418 dicembre 2011
risucchiato dentro un vulcano di passione dove la resa al piacere è scontata e dove non si vorrebbe più riemergere... prigionieri di un vortice incandescente che avvolge i sensi
