IL Sigillo
Il silenzio edificava le sorde parole di una nuova stagione.
Bevevo nella fonte della mia coscienza l’acqua che mi dissetava.
Non avevo più emozioni vuote che mi creavano dissociazioni.
Il veleno nascosto tra le pieghe dell’anima si era sciolto nel dolce miele.
Volevo usare la luce dell’alba per illuminare un cammino di speranza.
Non ho più seminato l’angoscia nei villi del cuore.
Ho pregato verso l’idillio del Cielo e oscurato il peccato.
Quando mi troverò di fronte al sigillo di Dio magnificherò l’infinito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!