Babbo Natale
Silvia Pozzi
76 poesie pubblicate
+ Segui

Alla stazione centrale
le luci intermittenti, le attese,
gli abbracci caldi di Natale.
Arrivi e partenze
vivace fermento
tra valige colorate
suoni e luci in movimento.
Un bimbo guarda
un uomo fermo all'angolo
carico di pacchi
e in giubba rossa
"sarà Babbo Natale?
che cosa porta?"
La barba sì che è lunga
ma incolta
e dentro i fagotti
solo gli stracci.
Ha percorso pure tutto il globo
strade vecchie e nuove,
senza est né ovest
senza le suole.
S'è trascinato dietro
la polvere del mondo
non ha lasciato tracce
nemmeno nomi.
Ora è lì come una roccia
sognando forse una slitta vera
che se lo porti
a cercare un focolare
acceso nel deserto
la notte di Natale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silvia Pozzi
non sono crudele, sono solo veritiero-l'occhio di un piccolo dio...era Sylvia Plath Specchio. Le mie poesie sono un'affacciata alla finestra con tutti i sensi, nuda e avida d'amore...cerco costantemente cerco di cogliere il senso in un attimo "divino" di parole che come musica possano toccare l'anima di chi le legge. E
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
