"regalo di natale"
e, dolcemente addormentarmi vorrei,
un bel regalo di natale agognerei
dal biondo divino nascituro;
dal guscio umano dolcemente uscire,
come lumaca senza casa stare,
libero come gabbiano volare
scevro dai rimorsi essere,
forte al pari di leone ruggire,
come papavero al vento ondeggiare,
immacolato come giglio offrirmi,
docile e fiero i capelli afferrarti,
non più potresti sfuggirmi,
con forza sublime amarti,
splendidamente accarezzarti,
coinvolgentemente baciarti,
meravigliosamente esser tuo, e
poi non risvegliarmi mai,
mai e poi mai, semplicemente mai,
sino alla fine dei giorni,
al compimento degli anni,
dei miei anni, dei nostri anni,
dei secoli, dei secoli la storia,
sinché e finché per sempre
quel Signore lassù:
potrà e vorrà
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Idalgo Visconti22 dicembre 2011
Una dolcissima poesia, satura d'amore puro. Molto apprezzata, complimenti.
Emanuele Martina24 dicembre 2011
scorrevole e musicale come un canto natalizio, con un pizzico di malinconia, molto piaciuta, complimenti

