L'odore della notte
Gabriele L
105 poesie pubblicate
+ Segui
Odora di nero la notte
intrisa di stelle,
ferma, nel freddo volgere a nord.
Il tempo è una spessa lastra di vetro,
immobilizza i pensieri,
inconsci di essere eterei.
E' distorto il suono che percepisco,
deviato dai diversi strati di vetro,
consistenze inesistenti ne deviano il cammino.
L'onda che si alza all'orizzonte,
cela il faro per poi farlo riapparire,
l'occhio esperto del viandante sa riconoscere le trame di questo discorso.
Nella notte tutto accade sotto gli occhi della luna
e non spero che il popolo capisca o intenda,
non è cosa per tutti aver paura.
Imbavaglio urla di speranza,
le centellino per l'avvenire incerto,
è sempre meglio presentarsi con qualcosa... Non si sa mai...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
