Vespro argentino
Clara Gismondi
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Inganno è il giorno
al vespro argentino.
Sfocata
si riduce
non predice la direzione
la strada: rotaie del tempo andato
contese le briciole dai piccioni
affamano gli antenati
limitando
il campo d’azione.
Come spugna la sera
accompagna il passo cancellato;
la luna consuma il nero
fiacca
soffre del suo errare.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (2)
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S
Sadness22 dicembre 2011
Complimenti per le bellissime metafore, realizzano una meraviglia di poesia; in modo particolare la terza strofa dove salta all'occhio quella dei piccioni ... la vita è per i più forti, come una giungla; amara e veritiera in un lessico crudo ma raffinato; piaciuta tantissimo.
carla composto23 dicembre 2011
meravigliosa metafore della vita... scritta con maestria una poetessa sensilbile e preparata...

