Natività
c'è la madre e c'è il padre
ecco il figlio, appena nato
non mammane non cune
né corredini,
c'è un calore animale diffuso
nella mangiatoia, c'è
un fuoco d'amore ch'accende
e fa muovere i piedi, un sentimento
piega in adorazione:
si flettono palme e stelle
si prostrano saggi e pastori
ma il potere mondano
al tuo candore cieco
dell'innocenza fa grande strage
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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