Quando piango
Quando piango
piango in ginocchio
come se pregassi
…ma non prego,
per un certo pudore nel farlo
e paura di disturbare il cielo
quando piango
qualcuno ascolta il mio pianto
una madre, un uomo,
Non so
Non mi sento mai sola
quando piango
e non è detto che sia più triste
di quando non riesco a farlo
quando piango ho sempre
qualcosa da dire
qualcosa su cui commuovermi
e appena smetto ho scarpe nuove
e un nuovo volto
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Commenti (2)
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Antonella Modaffari Bartoli26 dicembre 2011
Il pianto come liberazione catartica. Il pianto per lavare la tristezza e poter ricominciare a guardare avanti senza la nebbia sul cuore.
d
davina1626 dicembre 2011
capisco perfettamente. CI sono stati momenti della mia vitain cui sceglievo una musica che riesce sempre a toccarmi nel profondo proprio quando sto male e so che riuscirò a piangere forte e che uscirà un raggio di sole
