"la notte buia"
ed, è strano vederti lì
con il peluche appollaiata sul letto
a chiedergli un po' d'affetto,
mentre sul divano, sopito io
vado a caccia di farfalle rosse e gialle
che possano portarmi più in là
da profumato fiore in fiore,
oltre il confine dell'immaginario,
tra le comete e stelle lassù,
come da bambino sognavo, e
volevo andare lontano, lontano
volare come Icaro per gli azzurri cieli,
sentire l'aria fresca nei capelli neri,
frantumare in un fiato il grande coraggio,
vedere gli uomini formiche lì sotto
correre senza sapere come e perchè, e
scovare tra le cose più belle del creato
l'immagine di un Dio sconosciuto e cercato
che potesse in un baleno soltanto
portare pace, fratellanza, ordine, rispetto
in questo guazzabuglio cosmico che è il mondo, e
dormire, dormire, dormire e risvegliarmi poi
a cavalcare sull'arcobaleno l'infinito,
a ritemprarmi sulle dolci bianche scogliere,
e come quando sorge il nuovo sole
spazzare in un colpo solo:
la notte buia
©
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Commenti (3)
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C
Citarei Loretta Margherita29 dicembre 2011
molto tenera questa poesia, in quella ricerca di un attimo di solitudine dove poter evadere dalla routine del giorno, tuffandosi nei giovanili ricordi, notevole, complimenti
E
Ersilia Villani 6629 dicembre 2011
Mi ha tuffata nel passato facendonmi rivivere una giovinezza illusa e speranzosa di un mondo diverso, grazie... Molto apprezzata
Idalgo Visconti29 dicembre 2011
Tenera come i ricordi che sa far rivivere, quelli della gioventù, periodo dove le sue esperienze e i suoi giorni formano e forgiano il carattere e l'anima... Piaciuta e condivisa
