Cuori intrepidi

Spiegano
quell'ulular che lacera
la mente
e incute angoscia
nel presagir
tragici gli eventi
Vigilano...
e sul rovinar ardente
solerti accorrono
e soffocano
rompendo indugi
e marginando le braci
e del tracimar
fango e terrore
le acque arginano
Sondano
di quel tremor inquietante
che dalla terra sorge
e scrolla
e osano infiltrando
i crolli tragici
Strenui quei cuori intrepidi
...guerrieri di luce e pace impavidi
cavalcano silenti
la rossa onda dell'ardimento...
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (2)
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alessio carlini29 dicembre 2011
elogio a questa poesia per il tema e per la dedica ... tutta la lirica sprigiona emozione e sentimento che sfociano sull'animo del lettore invadendolo e coinvolgendolo! Apprezzatissima
C
Citarei Loretta Margherita29 dicembre 2011
doverosa dedica a questi coraggiosi uomini, complimenti apprezata

