Ma tu lo vuoi?
Jutta Ruhnke
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D’acciaio mi sembra questo muro.
Cosi fine ma pesante come il piombo.
E circonda la mia visione.
Quella della vita. La mia.
C’è l’ombra che non si spiega.
Vorrei chiederti se sei ancora con me.
Ho provato ad unirmi a te.
Spesso le notti erano giorni.
Illuminate, passate incastrate.
Col pensiero che torna ogni momento.
Va da solo. E cerca te. Ti ricordi ancora?
Vorrei chiederti di mandarmi
un angelo, lo farai?
Il muro deve sparire, voglio sognare.
Come una volta, e parlare, sentirti
vicino.
E senno devo venire a trovarti.
Questo mi mette di buon umore.
Forse non è giusto.
Decidi tu.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
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