Vola Via
...E' arrivata
in una sera d'agosto,
quando il respiro
era ormai affannoso,
han pianto i tuoi cani,
e in sussulto sei volato via...
...E ti ho rivisto,
col cilindro in testa,
in quel tempo dove non c'erano auto,
e poi vestito da soldato,
dal caldo d'africa appena tornato,
sempre a scrivere
del tempo andato...
...Mi dispiace non averti consolato,
mi dispiace della tua solitudine
e di questa familiare inquietudine,
grazie per le estati passate insieme,
vola via nonno
vola via,
oltre i ciechi e i sordi...
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Commenti (2)
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Marilena9 dicembre 2006
Gli regali i tuoi pensieri..e le parole che avresti voluto dirgli..è molto bella bravo Stefan.. Mari
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Michela Guerriero9 dicembre 2006
Parole colme d'amore, che arriveranno dritte al suo cuore, alla sua anima.Bravo!