San silvestro
Quanto si corre
e ci si affanna
in queste ore
di attesa mondana.
Per l'ultima volta,
dal calendario,
la pagina è tolta:
si cala il sipario.
Un anno funesto
volge alla fine;
non è sol pretesto
dir di sue pene.
Di quante paure
ancor è foriero
chi tra poche ore
lo segue? Mistero!
Tra oggi e domani
che c'è di diverso,
se 'l correr dei giorni
è sempre lo stesso!
E' l'uomo, costretto
dai propri "bisogni",
che ha codificato
mesi e stagioni.
Fissando l'inizio,
come la fine,
non sa se propizio
è 'l tempo che viene.
Quest'anno che muore,
è sol da scordare,
ché tanto dolore
ha fatto provare.
L'anno che nasce,
(che ancor è alle porte),
porti la pace,
non giorni di morte.
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