Padre
Maria Rosa Cugudda
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Fà che la sera si avvicini
ma non al cuore
dona pace all'animo esiliato
senza speranza
Illumina lo sguardo
per soccorrere
chi brancola nel buio
della celata indifferenza
Rendi partecipi
alla schiera degli umili
per seminare amore
fra le vie inondate di bimbi
che già il peso dell'esistenza
sulle spalle sentono gravoso
O Padre quanta debolezza invade!
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L'autore
Maria Rosa Cugudda
Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (2)
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Paola Paolina Segatto31 dicembre 2011
Poesia spirituale molto bella, invocatrice di aiuto per i più deboli. Speriamo che il Padre, da lassù ci renda Giustizia Divina per l'Anno Nuovo. Grazie a nome dei più deboli! Poesia molto sentita e piaciuta. Dona un Messaggio urgente!
carla composto3 gennaio 2012
accorata ed umile preghiera al Padre di tutti... versi intensi e bellissimi... lirica sentita che tocca il cuore...


