Là dove inizia l'alba
Giovani spiriti, rifugi di speranza,
statici mortali risvegli,
piangono la loro malinconia.
Onde tardive di libertà lacerano
il battito vibrante del cuore,
come vecchio legno che ondeggia senza meta.
nè croce né vela sotto un lento diluvio d’anni
spazzerà via il tempo misurato nei vuoti d’onda,
ne vento rappreso tra lenzuola ...
dissolverà vita tra le tue gonne
incredula luce legherà le cose...
profumo d’erba recisa ...distesa nei campi
riempirà l’alba.
“Tienimi per mano”
©
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Commenti (4)
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Berta Biagini3 gennaio 2012
L’alba, inizio d’un nuovo giorno, risulta essere la parte pricipale in questi versi che con precise parole - quasi una preghiera – lasciano a bocca aperta per l’inattesa richiesta . Dolcissima come sempre.
carla composto4 gennaio 2012
versi intensi e sentiti che ci portano a ricercare una libertà di tempo di spazio tra profumi d'erba recisa... oltre la malinconia di oggi...
Paolo Eroli4 gennaio 2012
Sempre di grande effetto e bellezza i tuoi versi... Piaciuta molto!!!!
Rita Minniti6 gennaio 2012
Incantevole poesia dal tono malinconico e dalle immagini magnificamente descritte, dall'inizio alla fine, con una chiusa davvero emozinante. Bellissima!




