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Sociale 4 gennaio 2012 · lettura 1 min · 1555 letture

Grindhouse

alessandro mazzeo 151 poesie pubblicate
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sudore fa annaspare come melma non c'è un cazzo da ridere credimi divincolarsi ribellarsi soccombere gemere morire tutti malamente in modo stupido oppure orrendo dirimpetto alle feste dei potenti ai balli saffici alle strisce bianche soffici noi mangeremo ancora pane ammuffito e mele con i vermi ma sarà domani il giorno in cui chi avrà colpe da espiare non avrà perdono se non da Dio ammesso che ci sia
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L'autore
alessandro mazzeo

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band

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Commenti (2)

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hy ju4 gennaio 2012

Opprimente, claustrofobico, soffocante scorcio di condizione di vita. Al di là di tutto, dopo la perdita della dignità, dopo il cadere più in basso del basso, l'atrocità di non sapere più in cosa sperare, ...non credere possibile che ci sia ancora... la più infima possibilità di speranza.

già... non avremo perdono se non da Dio ammesso che ci sia... Nelle tue rime c'è tutto il malessere di quest'ultimo tempo, un tempo che spero avrà fine presto...