Cento

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band
Commenti (3)
é una riflessione (nonostante la chiusa) candida uscita naturalmente come un respiro o come una piantina dalla terra o come un bisogno, come molliche, come a dire sono ancora vivo nonostante l'alienazione, la confusione, sono naturalmente io... eppure mi confondo... spero di non aver interpretato male ma mi piace tanto perché la sento così naturale in mezzo a tante lattine
Mazzeo spesso ci conduce, nel girovagar del mondo la tempesta... con stile personalissimo e convincente rivolta sotto sopra il quotidiano: con una mano ne scrive con l'altra lo "rolla"...
qui lo dico e qui lo nego... sembra dir questo la chiusa... ed un po' è ciò che dice anche in apertura, come a voler suggerire una verità, ma poi ammonire dall'esser presi sul serio, che certe verità è meglio dirle fingendo di scherzare, per poter poi nascondere la mano dopo aver tirato il sasso e stare a guardare divertiti che effetto fa... catturata dal fascino di questi versi, contenuto e stile intriganti!


