1.357 lettori online · 354.848 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 5 gennaio 2012 · lettura 1 min · 1539 letture

Cento

alessandro mazzeo 151 poesie pubblicate
+ Segui
Le mie parole non valgono poi così tanto le getto in mare come molliche ai pesci tanto stupidi da abboccare Mi sono così adeguato a questi tempi al sistema produttivo confeziono nelle scatole più colorate prodotti ipercalorici da cariare i denti E dire che per molto tempo ero io sì a rallentare la catena sabotavo gli ingranaggi mettevo sabbia nella vernice pisciavo nell'acqua minerale facevo attenzione come il bombarolo per le scale ...prodotti scadenti in decomposizione... Ma sono ancora io adesso? Dove sta la verità? tra cieli e soli di cartone o spacciatori troie imbroglioni? mentire è un'arte come rollare le cartine e resta un'incognita davvero se questa sia una confessione o tutto stia per esplodere nelle mani di chi è stato tanto incauto ad aprire
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...niente di importante...è solo la mia centesima poesia

L'autore
alessandro mazzeo

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mela5 gennaio 2012

é una riflessione (nonostante la chiusa) candida uscita naturalmente come un respiro o come una piantina dalla terra o come un bisogno, come molliche, come a dire sono ancora vivo nonostante l'alienazione, la confusione, sono naturalmente io... eppure mi confondo... spero di non aver interpretato male ma mi piace tanto perché la sento così naturale in mezzo a tante lattine

Aldo Bilato5 gennaio 2012

Mazzeo spesso ci conduce, nel girovagar del mondo la tempesta... con stile personalissimo e convincente rivolta sotto sopra il quotidiano: con una mano ne scrive con l'altra lo "rolla"...

Angela Fragiacomo6 gennaio 2012

qui lo dico e qui lo nego... sembra dir questo la chiusa... ed un po' è ciò che dice anche in apertura, come a voler suggerire una verità, ma poi ammonire dall'esser presi sul serio, che certe verità è meglio dirle fingendo di scherzare, per poter poi nascondere la mano dopo aver tirato il sasso e stare a guardare divertiti che effetto fa... catturata dal fascino di questi versi, contenuto e stile intriganti!