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Introspezione 5 gennaio 2012 · lettura 1 min · 3246 letture

Appunti di viaggio

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* Non è qualcosa che l’insegue non è qualcuno che non ha Annaffia l’anima con risposte irrisolte domande troppo precise in posizioni indifferenti Appunti di viaggio in solitaria pace la vita che conduce al macero del corpo S’affaccia dal balcone ma non si sporge e il mondo che l’accoglie si sposta un po’ più in là …
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Aldo Bilato
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Commenti (10)

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alessio carlini5 gennaio 2012

l'infinito, l'etica, la creatività, l'anima e l'inconoscibile... forse pretendere tutto ciò rende l'uomo capriccioso? così, dopo questa opera dell'autore... riprendo a camminare con un quesito in più! Piaciutissima!

alessandro mazzeo5 gennaio 2012

E' un viaggio che non finisce mai, il nostro cammino nell'arco della nostra esistenza e ancor di più il nostro girovagare interiore. Grande poesia che sprigiona un sottile profumo di malinconia prima di evaporare.

Angela Fragiacomo5 gennaio 2012

ci son cose inafferrabili... le vie del Signore sono inconoscibili, imponderabili, direi da credente... in ogni caso tutto ciò che serve sapere, l'abbiamo dentro noi, ma fa male, spesso, ascoltare quel che ha da dirci... così cerchiamo non risposte, ma solo solo le parole che vorremmo sentire... e continuiamo a vagare... alla ricerca della verità di noi stessi... sperando sia bella ed edulcorata... e manchiamo il bersaglio... il mondo sembra spostarsi indifferente alla nostra pena... ci sarebbe da scriverci tomi su questo argomento, toccato con maestria dall'autore... ineccepibile nel suo dire

Idalgo Visconti5 gennaio 2012

Uno scritto redatto in modo magistrale e contemporaneamente di una semplicità unica... (forse è questo che lo rende magistrale!) e che risponde a tantissimi quesiti che costantemente ci poniamo nell'arco della nostra vita... Complimenti...

Clara Gismondi5 gennaio 2012

Grande introspezione... dal sapore amaro ma forte... Un urlo silenzioso... forse questo è già oltre-...un guardarsi dal di fuori... Una bellissima opera questa, direi stupenda!

EnzoL5 gennaio 2012

quando l'autore ci si mette trasforma in vapore malinconico ogni cosa, un testo che sa d'eterea verità 'sfuggevole' (passami il gioco di parole' perfetto in ogni lato... una vera perla

Francesco Giardina5 gennaio 2012

... questa vale una vita... non ho altre parole perché l'immenso che suscita l'anima quando è lei veramente che scrive non lo si può commentare. complimenti.

Barbara Golini5 gennaio 2012

come posso non amare questo poeta ch'ogni volta tocca le corde più profonde dell'animo che sento anche mio. È lo stile, la scelta del verso dell'armonia delle parole scelte che s'accostano lievemente con naturalezza quasi che non avressero potuto ar altro che star così, come se fossero nate così...è l'infinitezza semantica del contenuto dalla mille e mille sfaccettature che a coglierle tutte si riempirebbe l'umano sentire, è tutto questo che fa di questo poeta ciò ch'egli è: un grande poeta, un grande animo!

Rita Stanzione6 gennaio 2012

Emozionante susseguirsi di immagini, che portano in antri che malvolentieri esploriamo (di solito)... ma quando vi entriamo siamo coraggio e sfida. Bellissima poesia!

Annamaria Barone6 gennaio 2012

ed è in una notte di" insomnia" accompagnata dal suono di un temporale che si avvicina e odor di pioggia che torno tra queste righe, che avevo già letto ed amato e che non ho saputo commentare subito, e che non so commentare nemmeno ora, posso solo raccontare la sensazione, di una vita vissuta a porsi domande, irrisolte, senza mai trovare il coraggio di sporgersi oltre quel balcone e lanciarsi, perché è vero, ti puoi far male, con la certezza che il mondo si sposterà più in là, ma potresti anche scoprire l'ebbrezza del volo, schianto o non schianto... ed ascolto Cat Steven, in questa notte di insomnia e di temporale che scuote un'aria rimasta troppo a lungo ferma