Notturno

Magico alone nella notte
di chiaro di luna
scintillante coltre di stelle
Frinir di cicale nel mandorleto
gracidar di rane nel pantano
a coprir di passi il fruscio lontano
e ritmar carezzando
fermento di desideri
e palpitar di cuori
Laggiù
s'acquattano
si distendono
liscia panchina di roccia
ombre su grigio perla brillante
schienale d'argento
mirtilli e ginestre
verde cupo d'intorno
Casolare abbondonato
una civetta stridente
allunga la testa
saetta silenzioso un gufo
picchia dritto
affonda i suoi artigli
abbassa le ali
stringe forte
muore la preda
E non c'è disdetta
nulla è andato storto
perfetta è la natura
preda pur l'amore
affonda i suoi artigli
si sazia e vola via
E sale ancor uno scalpitar di desideri
più su per l'altopiano
sentieri a ripercorrer
di sensazioni conosciute
Fuoco nella gola
giù nella vallata
suggestivi bagliori
su variegate pareti a strapiombo
avanza la calura
ondeggiano i monti
danzando intorno
canneti e cespugli in fiamme
scivola nel suo letto
rosso sinuoso serpente
d'acqua fresca di sorgente
di fuoco riflessa
d'amore impressa.
©
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