Scacco serio
Giorgio Lavino
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La goccia è diventata fiume
Che va verso le strade tinte
di vergogna e aspre di miasmi dell’anima
Il seme della serenità
tace nel buco profondo della terra
Non è capace di germogliare
Nessuna buona novella
La caduta dell’impero dei soldi
fa sbracciare i cuori di lamiera
che piangono facendo piangere gli altri
quelli che non hanno niente
da perdere e perdono ancora
Il banco della verità fa solo confusione
E nessuno sa di chi è la colpa e da dove
viene questo nuovo malessere mondiale
Aspettano tutti il Cavaliere del Canto nuovo
che salva ricchi e poveri
Ma anch’egli finirebbe ucciso dal verbo
di chi vuole salvare solo se stesso
©
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (1)
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enza fontana6 gennaio 2012
Bella poesia e ottima riflessione! Hai ragione non germoglia più nessuna nessuna buona novella "Tutto è diventato falso "e purtroppo come dice il grande Giorgio il falso è vero e noi subiamo questo malessere. Molto piaciuta e condivisa.

