Foglia

Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (6)
Versi intensi, parole scelte con cura per descrivere il senso di smarrimento, la sofferenza e le difficoltà della vita... E la stanchezza del lottare quasi inutilmente. Azzeccatissimo il paragone della foglia smarrita in balìa del vento.
Riuscire a rifugiarsi nella poesia onde scaricarsi di quanto ci avvilisce non è cosa da poco – come un vero medicinale della fascia “A”. Letta con interesse.
Nel languido decadere d'una foglia si rispecchiano le nostre incertezze e difficoltà di vita, talvolta laceranti... Poesia apprezzata
Poesia che ben descrive lo smarrimento e il senso di vuoto, d' inutilità ... L'ncertezza e la fatica quando i risultati o i desideri restano vani ... Intensa e molto sentita ... Elegante nella forma Bellissima
intensa e molto bella questa metafora ... ottima stesuraspo ...a volte come foglie al vento ci possimao sentire trasportate contro il nostro volere...
Bellissima... grande introspezione... e ribellione... in pochi versi che lasciano il segno. E la si sente questa lotta interiore ...che è assolutamente necessaria per restare "VIVI"...Complimenti, davvero molto piaciuta...






