Dedicato ad un’osservatrice silenziosa
Sono nata a Roma nel febbraio del 1969. Scrivo per ascoltare e far parlare la mia anima, il mio cuore, per trasmettere e comunicare. Credo che la poesia sia un’ottima forma di condivisione di pensieri, sensazioni, emozioni, vita vissuta o solo sognata. Mi infonde gioia il pensare di poter condividere tutto ciò attrave
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Tema arduo quello trattato dalla poetessa in versi scorrevoli e che vanno a cercare il nocciolo del problema femminile nella società d'oggi. Tema a me caro. Trovo riduttivo il ruolo che da sempre fu ritagliato per le donne. O fiori di virtù e beltà o dispensatrice di piacere. Serpente o santa a seconda. Mai viste nella loro totalità ed entità umana. Certo se fossero più unite sarebbero + forti. Personalmente così la penso. Mi è piaciuta molto
versi che non posso non apprezzare... intensa e ottimamente stilata la poesia regala immagini reali con un verseggiare chiaro ed elegantissimo
Per conquistare un ruolo nella società la donna ha dovuto lottare duramente ma prima ha dovuto acquisire la consapevolezza di non essere solo "un petalo di rosa ornamentale"... Poesia scorrevole e ben scritta che fa riflettere su quanta strada abbiano fatto le donne e quanto ancora non siano sempre apprezzate come meriterebbero.
Versi intensi che contengono grandi verità e profonde riflessioni. Si, ora le donne hanno acquisito consapevolezza... Ma ancor oggi muoiono, la sola forza interiore non basta, la voce è ancora flebile... Chi mai potrà fare qualcosa, chi potrà entrare nella mente e nel cuore delle belve umane che sbranano le donne? Apprezzatissima
È da millenni che la donna è stata trattata come un essere senz'anima e senza cervello... Doveva procreare, adibire alle faccende domestiche, non fare domande e stare zitta... Di ribellione... non si parlava nemmeno. Era così e basta. Nell'epoca orrenda dell'Inquisizione molte donne che incominciavano a "pensare", a ragionare furono bruciate vive come "streghe" perché ritenute pericolose... Il tempo passava e con la rivoluzione industriale le donne incominciarono a lavorare, a uscire dal guscio... Oggi siamo nel 2012 e per legge la donna ha acquisito pari diritti e dignita con l'uomo ma... ancora non ci siamo perché ai più alti vertici della politica e dell'economia in Italia le donne sono come le mosche bianche... Complimenti all'autrice.
La grande verità da riscoprire e valorizzare, che dà senso autentico e concreto anche alla dignità di ogni donna è comprendere che in ciascuno si custodisce un'originale unicità di mente e cuore, che esige profondo e sincero rispetto ... versi particolarmente riflessivi ed efficaci, molto apprezzati
E dopo la parità dei sessi la donna giustamente pretende il riconoscimento delle superiori specifiche qualità femminili. Velo concedo: donne non siete solo Rosa, siete tutti i Fiori della natura. E nessuna gioia è gioia se non è accompagnata da un fiore






