Ho paura che la mia voce non sia più eco
Federico Montanari
74 poesie pubblicate
+ Segui
Ho paura che la mia voce non sia più eco
tra i petali intimi dell'anima prossima,
Ho paura di perdere la leggerezza per visitare
il dolore altrui con il sorriso fecondo,
paura che il mio sorriso non sfumi di celeste
gli oscuri boschi ostinati di una sconosciuta.
Che la mia aria dolce combattiva mi protegga
per proteggere il proteggere d'inesauribile contatto.
Non voglio restare ammutolita pianta senza fiore.
Ho paura che il mio sguardo non passeggi
più tranquillamente in labirintici occhi tremuli
per non più dare l'acqua soleggiata che serve
alle rose e ai rami interiori del vibrato.
Ho paura, di spegnermi troppo lentamente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Federico Montanari
Sono nato nel dicembre 83' anticipando di 3 mesi. 2 mesi d'incubatrice in pericolo di vita fanno dire alla psicologia che in me l'ombra della morte è più allungata nelle percezioni, o che la mia sensibilità o istinto di vita ne siano profondamente spronati. Alla laurea in filosofia e con studi di psicologia, la mia vis
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
rosanna gazzaniga10 febbraio 2012
La paura di una aridità interiore che a tratti si sente, forse nella noia del quotidiano. Intensa e bella lirica!

