L'ultima rima di Eva Braun
Federico Montanari
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Nelle mie parole in visibilio hai sempre trono,
io piccola donna dietro un grande uomo.
Cadon le case come castelli di carte dentro il mio cuore
e io ascolto il dolore oscurato nel tuo furore.
Giammai ti lascierei in ore di panico sonoro,
giammai riposerei adeguata fuori dal tuo coro.
Scelgo un piccolo labirinto in un cerchio russo
per illuminare il mio nome a un destino più spesso;
Giammai muterei ragione o prigione
giammai lamenterei altra rassegnazione.
Io fragile e piccola donna, falena ti seguivo,
e dietro al tuo spaventato potere mi nutrivo!
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L'autore
Federico Montanari
Sono nato nel dicembre 83' anticipando di 3 mesi. 2 mesi d'incubatrice in pericolo di vita fanno dire alla psicologia che in me l'ombra della morte è più allungata nelle percezioni, o che la mia sensibilità o istinto di vita ne siano profondamente spronati. Alla laurea in filosofia e con studi di psicologia, la mia vis
Commenti (1)
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rosanna gazzaniga10 febbraio 2012
Il grande amore e la fedeltà a chi si ama nel bene e nel male, in questa bella lirica dal punto di vista particolare. Una donna dalla grande dignità e dal grande cuore. Intensi versi, molto belli!

