"è ora"
e ...il tempo è passato
me ne accorgo solo ora,
a lunghe falcate andato
incontro al buio ignoto infinito
ove concludere il lungo cammino
iniziato miliardi, miliardi d'anni fa, e
mi pare l'ora dei riassunti,
delle inevitabili conclusioni,
di guardare vividamente l'oggi,
di tirare al fine le somme
del ben vissuto e di tutto il male, e
rimane in fondo acre il respiro in gola,
senza buon fiato è ormai la corsa,
le membra più non rispondono all'invito,
di rivivere antiche gesta ed amori
si afflosciano stanche sopra un divano,
aspettando che succeda qualcosa
e che finalmente qualcuno bussi alla porta
come mal postino dell'ultima ora
recapitandoti una fiammante missiva
di sole due parole di colore oro e nero:
è ora.
©
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Commenti (5)
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Patrizia Ensoli8 gennaio 2012
Un testo molto triste, incide il fatto che si sia alla fine del viaggio e più si abbia da fare, da condividere... sperare... Molto ben scritta e, seppur triste piaciuta...
Antonella Bonaffini8 gennaio 2012
Triste ma molto particolare nella stesura... carina l'immagine del postino dell'ultima ora, molto piaciuta.
C
Citarei Loretta Margherita8 gennaio 2012
è una raccomandata senza ricevuta di ritorno, la morte, complimenti bella riflessione
Angela Rainieri8 gennaio 2012
Una toccante riflessione sulla morte... quando arriva è sempre l'ultima ora... Ben stilata e apprezzata.
G
Gianluca Aldeni11 gennaio 2012
E un giorno, stanchi, aspetteremo la morta senza paura, se in pace con noi stessi.


