Diritto di libertà
Nelle colline estatiche delle mie insicurezze vaga il silenzio e i suoi interoggativi
Le percezioni sensoriali si fanno ardite e la falsa vanità mi cura le ferite.
Lo spettro di un tempo tiranno si scioglie nell’amore dei ricordi.
Il passato vince le stranezze del presente e coglie il bersaglio tra i miei incollati pensieri.
Nelle rete delle mie illusioni cresce un sospettoso destino.
La vita questo strano folletto mi rincorre nelle sue mille privazioni.
Come far fiorire l’incanto tra le regioni della solitudine?
Non limitar il passo verso i sogni scolpiti negli infiniti orizzonti di libertà.
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