Solitaria voce

Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (6)
Riportare in poesia dolci sensazioni dell'anima, sottolineando con intensità sensazioni profonde, che rimangono impresse nel tempo... Poesia apprezzata
Sono pensieri sfogliati dell'anima le parole poetiche, impressi su sottili fogli bianchi, rimangono a testimoniare l'evolversi di uno spirito delicato e sensibile... Poesia condivisa e apprezzata...
un libro dell'anima che sfoglia pensieri che leggeri volano ascoltando voce dell'anima... versi intensi e profondi ... elegante e delicata questa lirica...
Fogli bianchi e trasparenti che aspettano di essere riempiti... La poesia, dolce amica dell'anima riempie spazi solitari, ascolta la voce del cuore e alimenta il lento respiro... Profonda riflessione
parto dell'anima è la poesia e l'autrice molto bene sa partorire ottimi versi complimenti
Sussurrare l'emozioni ad un foglio, catturare il momento per non lasciarlo fuggire; molto apprezzata e condivisa.




