Estremo ponente

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band
Commenti (4)
descrivere la propria terra... con toni apparentemente acidi...è riconoscerne il potenziale... additarne le tare... bella cartolina... un viaggio solo andata inTHISponente!!!
cantava claudio lolli: "vecchia, piccola borghesia, per piccina che tu sia non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia..." il dolore della propria terra che tradisce le attese di un suo "figlio" è pari a quello di un bimbo tradito dai genitori... molto bello il passaggio dalle atmosfere "incantate", assolate, delle prime strofe a quelle disilluse e rabbiose delle ultime, fino alla efficacissima, amara autenticità della chiusa.
Non tutto è bello quel che appare tale... conosco quelle terre che agli occhi di tutti sono splendide ed abitate da gente in gamba... ma è sempre difficili distinguere il confine tra la verità e ...la bugia. Spezzo la pachatezza della borghesia nasconde cose orrende ed il grande amore per la propria terra si manifesta in modo più potente con atto di denuncia... che fa persino male al proprio cuore! Bellissima Grande lirica ricca di significato. CORAGGIOSA... non avrai riconoscimenti dalla tua terra... ma di sicuro la costringi fattivamente a meditare ...BRAVO!
poesia vissuta... sopravvissuta... di una provincia sopra o sottovalutata?... vellutata in alcuni passaggi... ruvida ostica... rustica nella maggior parte... l'ARCI come mistica dei CARI AMICI... i CARABINIERI NEMICI... il ribelle dal capello fluente e l'orecchino pensa o no se trovarsi un lavorino... alla fine la domanda è chi è la puttana?




