Uggia
Io svenduto al silenzio della solitudine dipano le ore nella commiserazione del mio orgoglio.
Dilaniato dalle ossessione dei miei dubbi mendico l’anima nelle sue frustrazioni.
Sole nel deserto gli inganni della mediocre filosofia congiuro le mie scelte.
E nello stillicidio delle mie vane inclinazioni ripercorro sfumati ricordi.
Nell’abbandono alla mia invisa sorte conto i giorni evaporati nell’uggiosa nebbia.
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