Il passo vagabondo

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (6)
Acuta osservatrite, l'Autrice, ci descrive di questa figura ogni dettaglio ...con versi che sono vera poesia... in alcuni tratti sono davvero sublimi... Chapeau...
Persone sfortunate che vivono nella totale incertezza... senza un giaciglio... eppure, in un certo senso, più libere di chi ha un'esistenza normale... Poesia molto apprezzata
riuscire ad avere la forza di vivere libero, si senza denaro, lavoro, casa, impegni, ma è questa la libertà?o la vita? uomini veri che affrontano la vita senza le catene che accomunano gli altri, bellissima lirica, segnalo e conservo
Un pensiero a vite vagabonde di esseri sfortunati che fan tesoro solo della loro libertà, ma stentano nell'incedere per freddo e stanchezza! Superbe rime per coloro che ogni dì è una scommessa con se stessi, che calar la sera è già una vittoria! Molto apprezzata, un plauso all'autrice.
una intensa poesia, un delicato pensiero rivolto a persone sfortunate, tocca il cuore. bella
Lirica che tocca un argomento a cui e difficile restere indifferenti. Molto ben esposta e di grande intensità.




