Negato

Rifiutato
rimane nell'Eden
per sognare altrove
dove le tombe si destano
al richiamo dell'Angelo Alato
L'ardore per la vita
resiste al passar delle maree
Vola in alto
sentir vorrebbe il mugghiar del mare
ma sul ciglio s'addorme
in travagli di luna
Foriero di triste storia
un tuono rimbomba
nel silenzio
scarnito dall'anima
La gemma apparuta era già
e di rosa si tinse e sperò
Scrostato, bruciato
rapito alla vita
quel fiore, un errore
di fiele e vapore
in nuvola di carro dorato.
©
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Commenti (1)
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Lenzo Giovanni15 gennaio 2012
Di grande profondità ed armonia, la tua poesia riesce a spezzare le barriere dietro le quali, più che spesso, si nasconde e giustifica il rifiuto di una vita che grida di nascere. Riesce a penetrare, commuovere e sensibilizzare anche l'animo e la coscienza del lettore che, pur se non direttamente coinvolto nel triste fenomeno, ne è consapevole. , complimenti!