L’ultimo dono
Sono nata a Roma nel febbraio del 1969. Scrivo per ascoltare e far parlare la mia anima, il mio cuore, per trasmettere e comunicare. Credo che la poesia sia un’ottima forma di condivisione di pensieri, sensazioni, emozioni, vita vissuta o solo sognata. Mi infonde gioia il pensare di poter condividere tutto ciò attrave
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un dolore intimo scaturito dalla perdita e l'abbandono che muta e sublima in dono d'amore nel ricordo velato di nostalgia per quello supremo, puro e incondizionato espresso e rivelato dal cuore di una madre, ancora pulsante e palpitante negli sguardi assetati di speranza della propria figlia ... pensieri dolci e delicati, appassionati e condivisi
versi toccanti che mi hanno commosso... non aggiungo altro... solo complimenti per le emozioni trasmesse al lettore...
anche la poesia è un ponte d'amore per sentirceli ancora vicini, per lenire il nostro dolore per la loro partenza, che ci lascia un po più soli. Continuiamo il nostro intimo dialogo ne saranno sicuramente felici.
Una dolce melodia dell'anima... che si ferma sul cuore come una carezza, quella di questi versi che parlano della propria madre. Nel dolore c'è anche tanto bisogno... tanta nostalgia... e m'immedesimo nel tuo sentire... mi unisco a te e ti abbraccio forte Paola. Sono così intense e belle le tue parole... fiere e piene d'affetto profondo.
Sono muta e commossa di fronte al tuo dolore... Perdere la mamma è il dolore più grande, quando LEI se ne va è come se una parte di noi andasse via... Il suo ricordo sarà sempre vivo nella memoria e nel cuore della figlia... Bella ed emozionante poesia
Un dolore grande che non ha bisogno di commenti, versi davvero TOCCANTI!
Un dolce ricordo della mamma che vive sempre nell'anima, i suoi esempi, i suoi doni, il suo vero amore sono scolpiti nel cuore, tutto si può dimenticare eccetto la creatura più amata al mondo, versi scorrevoli espressi con maestria, molto apprezzati!
Toccante in ogni battere di ciglia, questi versi, riassumono il ritrarsi di un'onda dove giace sulla riva dei giorni un dolore insopportabile e interiormente lacerante. La favola di una vita svanita, spezzata dal destino, dove è su quelle mani soffici e pallide, su quell'ultimo tocco che sfiora il pensiero, adesso"strette tra le pieghe dei i ricordi",che vive il dolore. Ma anche la pace in un abbraccio immaginario che vive ancora e vivrà per sempre e"in ogni battito del cuore",così come ci confessa l'autrice attraverso le sue struggenti parole. E sarà nel cuore che nessuno potrà mai scalfire quello che l'amore ha inciso, e dove nei momenti bui si andrà a intingere il coraggio per sopportare l'esistenza. Versi delicati e di estrema liricità.
La poesia più bella, la poesia alla Mamma che ora non c'è più, mi sembra di vedere la tua mamma che orgogliosa fa leggere la poesia agli angeli dicendo loro "Questa l'ha scritta la mia bambina"







