Si tinge di porpora la bruma
Nemesis Marina Perozzi
510 poesie pubblicate
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Protende le braccia al tramonto
il molo immemore dei nostri passi,
quando s'inoltravano fino all'estremità del faro
là dove il profilo di crudo cemento intimorisce
la guglia del campanile che mollemente
s'immerge nell'acqua assopita
in riva al lago.
Un abbraccio
che non seppe trattenere a lungo
il calore di un fuoco ormai esangue,
cinge ancora l'invernale bruma dello sguardo
che oltre il limitar del porto immaginava
la sua via di fuga.
Ora, nel silenzio di quest'ora
che lentamente declina verso la sera
avvolgendo di porpora l'orizzonte
sfumato verso l'altrui riva,
soltanto il timoniere, in lontananza,
scandisce il ritmo degli scalmi e della voga,
accompagnando la malinconia del tempo,
con l'eco ovattata dei suoi ricordi.
©
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (1)
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iezzi giampiero17 gennaio 2012
Con te... chi non può vede, sente, parla, fa tutto ciò che di umano è concepibile. Hai un mondo tutto tuo con i colori per descrivere con le dovute parole i pensieri musicando tramite il cuore con la tua Anima... Questo è il mio commmento poetico sgorgato e versato sul computer, leggendo la tua poesia ...Ooh Bellissima!

