Gelosia

Stretta allo stomaco
come morsa tagliente
da profonde viscere
escono lame
disegnando la carne.
Di sangue malato
s'invade la mente
senza spiegazione agli occhi
la ragione è persa.
Soffocata da una forza superiore
urlo in preda a questo furore
sorprendendo il cuore
di passione capovolta.
Lascio un fiato
a calmar parole ancora una volta
tra rintocchi di tempo
che avanti calmeranno il tutto.
Ma ora
nello sbaglio di uno sguardo
c'è gelosia
che imponente
non trattengo.
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L'autore
morena
Commenti (1)
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Francesco Petruzzelli15 gennaio 2012
Bella poesia Mory, belle parole, che possono essere d'aiuto, un punto d'inizio, per capire l'auto- devastazione di questo sentimento... un abbraccio...

