653 lettori online · 361.908 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 16 gennaio 2012 · lettura 1 min · 4204 letture

Popoli sommersi

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
+ Segui
Immagini laceranti su schermo piatto raffigurano atroci scenari. Sbracato sul divano lo spazio gelido riempio. Ombre in cerca di luce volano su pareti ammuffite noia e tedio di vivere dominano un’aria viziata. Sento solite voci e musica balorda. Lobby e politicanti in salotti provocanti non trafiggono col clamore il silenzio di un’anima sommersa dalla pece.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La pece è quel catrame che ti incolla a un sistema di vita, ingabbiato dalle regole dei potenti, che si infischiano di quanto succede aldilà delle proprie poltrone.

L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi16 gennaio 2012

Molto bella e vera. Ci trovo una analogia con la mia "MORIRE BAMBINO IN UN CAMPO DI ..." I POTENTI FANNO SOLO I LORO INTERESSI:

Silvia De Angelis16 gennaio 2012

Sembra che la storia del mondo si debba ripetere in immagini dolorose e provocanti, nell'indifferenza dei politicanti, intenti solo alla salute del loro benessere personale... Versi molto apprezzati

Duilio Martino20 gennaio 2012

Bella, accattivante soprattutto negli ultimi versi... Quasi una volontà folle di "guerra vera"...per smuovere pace dell'anima e dei sensi... che nutre il malessere... clamore inutile quello attorno e poca concretezza che alimenta la stasi... d'un mondo governato dalla indifferenza! Piaciutissima! soprattutto nella chiusa dove la ribellione diventa ...graffiante!