Naufragi temporali
tra cielo e mare
sul limitare del tempo
e la linea del destino
irrompe il caso sempre
a mescolare
noti orizzonti, caso mai
da male dire
se spezza catene e fa altro
fa niente
se parli a te stesso
se domani
pesci d’oro e corallo
ciberanno bellezza
degli ultimi giorni
nel gran mare dell’essere
c’è chi allegria v’ha scorto
tra acqua e aria
e la terra sotto
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (1)
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carla composto18 gennaio 2012
trovo molto bella questa metafora... del mare dell'orizzonte... versi incantevoli ci avvolgono...
