Di te mi resta
Foschia d’oro il tuo amore...
non sento luce che calda acceca
le mie pareti decorate di Fiori appesi tra cornici e specchi,
nè il tuo Profumo dolce che sempre accompagna... il cammino di ogni alba,
non sento il tuo sorriso... nè la tua mano... nè il tuo respiro.
Il giorno entra nella notte e scompare in un cielo d’ onde che s’ infrangono
sulle scogliere della tua nera terra, mentre bagliori di fuoco lontani
ricordano il calore dei tuoi abbracci e scendono lungo pendii brulli fino al mare.
Di te resta ... vento lontano... che spettina i tuoi capelli ...
sorrisi che illuminano il tuo viso... e i miei occhi che si perdono nei tuoi...
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Commenti (3)
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Elle17 gennaio 2012
Struggente malinconia... la mancanza di un amore importante ci fa perdere in un mare di nostalgia e trasporta cuore ed anima. Bellissima Veleno.
U
Ugo Mastrogiovanni18 gennaio 2012
Non so se trattasi dello stesso, ma mi sembra di aver già letto di quest’autore, particolare per il suo romanticismo, per la levità del verso e la tenerezza che riesce a mettere nel lettore della sua poesia.
Nadia Mazzocco18 gennaio 2012
Applaudo all'incanto di questi versi e per la loro autentica espressione.


