Fra labirinti d'inferno
Giovanni Chianese
702 poesie pubblicate
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Nel silenzio dell’omertà
cadenzar sento i passi
della mia sofferenza.
*
Alla deriva sono
su sentieri disertati
scavati in strade senza nomi.
*
Fabbriche di pifferi infernali
emergono in dimenticati ghetti
come atroci labirinti.
*
Clonano il siero dell’Eden
per zombi rigettati
da comunità deludenti.
*
Inferiscono come ratti
nel via vai di sguardi assenti
fra gli attoniti miei occhi.
*
Eppure esseri viventi sono
di madri pregnanti di sofferenza
figli in avanzato stato fetale
incapaci d’intendere e volere.
*
Aborti trasformati in larve abiette
di una società mostruosa.
*
Metamorfosi di avversità fatali.
*
Soli nei lager dissanguanti
visi pallidi spogliati d’organi
e mamme addolorate
pietà di pioggia dal cielo attendono
fra labirinti dell’inferno
nella malsana nebbia di città fantasme.
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L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (2)
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Citarei Loretta Margherita18 gennaio 2012
una poesia profonda, fa rabbrividire la tanta cattiveria e crudeltà nel mondo, apprezzatissima
Silvia De Angelis19 gennaio 2012
Stile inconfondibile in versi intensi e davvero suggestivi, che s'imprimono nell'anima, per il profondo significato che intendono trasmettere... Poesia molto apprezzata

