Xxxii
Nel borgo d’anime due volte mille
attraversato dal fiumicello iroso
che frettolosamente scende a valle
e nel tempo profondamente ha roso
le due sponde di rose e gialle argille;
letto modellato ha sciacquio nervoso
che a tratti ingoia e serpeggia calle
sul pendio, d’inverno, verde e nevoso.
Di labbra in labbra balza la notizia
e ognuno affretta reale un complimento
siano parenti, amici o conoscenti.
Tanti ricordan la triste puerizia
molti incitano il miglioramento
altri diconsi sol esser contenti.
Fa notizia la nuova in quel complesso
ch’è steril loco d’uomini al successo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
n
Tutte le opere →
L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino19 gennaio 2012
Bellissimo sonetto caudato... che rende la lettura molto musicale. Tuttavia trovo qualche piccolo intoppo... nella scorrevolezza e osservando attentamente forse ...bisognerebbe... rivedere qualcosina in fatto di metrica!!!!
