Concordia
Solcavi imperiosa le spumeggianti onde
tu, bianca, maestosa
regina dei mari.
Portavi negli occhi sogni lontani,
sorrisi di bimbi,
cristalli, profumi.
Tu festa di luci,
di suoni, di voci
brillavi argentina sulle acque profonde.
Non più passi di danza
né gioie né amori
or giaci ferita e silente
tra le nere onde
tu pallido spettro di speranze perdute
tu scrigno di urla,
di pianto e dolore.
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Commenti (1)
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alessio carlini21 gennaio 2012
poesia che apre al lettore le immagini di questi giorni custodite nella mente e nell'animo... l'opera occa il profondo delle sensazioni e lascia lo spazio per un attimo di silenzio alla memoria
