Dimensione staccata

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (5)
Splendida lirica che esprime il meraviglioso distacco dal peso del contingente per librarsi fra spazi sopesi e tempi demoliti...
oltre al messaggio apprezzo in particolar modo l'accostamento particolare di alcune parole, come per esempio garriti alla luna... un immagine che trovo splendida e stranamente (non chiedermi perchè) feroce... apprezzata in tutto
dove esistiamo veramente? nella dimensione conosciuta spaziotemporale... o in quel non- tempo non- spazio dove ci pare d'esser più veri?...ci pare prediligere la non- dimensione, in cui non abbiamo peso e forma e tutto ci è concesso, ma il corpo stesso è carne... non siamo solo spirito, non siamo solo pensiero, non possiamo prescindere da esso, dalla nostra dimensione terrena, non un orpello, non un intralcio, ma ciò che siamo ora... tutt'uno con l'anima che lo abita... ed esso ci delimita, ci conduce, ci tiene, ci dà un peso... di cui tener conto, in ogni cosa... apprezzo moltissimo la profondità del sentire dell'autrice, che mette in versi la vita
Acuta analisi del proprio io e determinato è il pensiero che, in questo particolare momento, sembra vibrare oltre l'oltre. Versi che raffigurano una profondità interiore, indubbiamente vasta di sensazioni, come ci ha del resto abituati l'autrice con le sue poesie. Uno stile, il suo, asciutto, dal verso molto incisivo ed elegante, al contempo, che dà vita alle ombre che offuscano l'esistenza. Molto ma molto bella... Complimenti!
taglia l'aria come raramente si legge..."accomodando il peso su una piuma di tempo" LADRA DI NUBI!




