Farfalla

Labbra secche,
viola,
occhi umidi di lacrime,
prigionia che racchiude la mente
in un gretto buco
pressando una
mendace decisione
plagiata a un prepotente tiranno
che striscia sottocute
annullandoti competamente.
Odi e detesti te stessa
come odi il tuo nemico cibo,
e nessuno ti comprende.
Vorresti volare come farfalla
fuori dal corpo
che ormai è prigione,
affidare a quel volo
i dispiaceri più neri e
scrutare dall'alto
la distruzione interna.
Ma una voce urla dentro
di aggrapparti
alla speranza
di vita,
affinché tutto sia solo un ricordo
©
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