Opposti
Dorme immobile l’albero, intristito
alla caduta delle foglie ubriache di linfa
ma il vento lo scuote e gli ricorda
di tenersi contento, pronto al risveglio
Così i pensieri bussano a distrarre
dai torpori della noia che pure serve
a far sembrare più lunga la vita
a curare illusioni stremate
a convincere ripartenze dal capolinea
gioie fasulle, affermate
senza aver vinto sconforti
Così il sole asciuga e sblocca le ossa
e l’allerta a correre dietro impulsi amorosi
stanche mirano refrigerio d’ombre
lasciate con odio da poco alle spalle
C’è bisogno sempre di un opposto
per misurare tempo e sollievi
e a volte quando non arriva dalla natura
dobbiamo indurlo artificiale
come mettere delle scarpe strette
e plagiare l’attesa fino a sera
al sollievo di spoglio di piedi
oppure riempir l’anima
dell’apatia di un luogo
che spinge ad andare lontano
per la nostalgia del ritorno
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!